Di seguito vengono riportati alcuni articoli riguardanti allagamenti e danni creati da rottura tubazioni e flessibili di lavandini in strutture pubbliche e private.


Aule elementari allagate per rottura flessibile, bambini a casa a Catanzaro

Lunedì, 13 Aprile 2015 10:53

Catanzaro - Niente lezioni per gli alunni della scuola elementare del Convitto Galluppi a Catanzaro. A causare lo stop delle lezioni, la rottura di un flessibile in uno dei bagni dell'edificio che ha provocato l'allagamento delle aule e la momentanea inagibilità degli ambienti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, dopo un sopralluogo, hanno individuato il guasto verificatosi al secondo piano dello stabile. I vigili, a conclusione della loro ispezione, hanno dato l'agibilità previa eliminazione dell'acqua che ha interessato le aule. Domani nella scuola riprenderanno regolarmente le lezioni. Sopralluogo anche dei tecnici del settore edilizia scolastica della Provincia di Catanzaro che ha competenza sulla manutenzione degli istituti. In giornata, hanno spiegato le autorità scolastiche ad alcuni genitori preoccupati circa il probabile protrarsi del disservizio, si provvederà a ripulire gli ambienti per rendere possibile il ripristino delle lezioni da domani.

Verifica tecnici Provincia

"Il Settore Edilizia scolastica della Provincia di Catanzaro è intervenuto immediatamente in seguito all'allagamento che ha interessato alcuni locali del Convitto 'Galluppi' per verificare le condizioni dello stabile". Lo riferisce un comunicato della Provincia di Catanzaro. "Sul posto - prosegue la nota - assieme ai vigili del fuoco sollecitati per una immediata verifica dello stato dell'immobile ed in particolare dell'impianto elettrico, assieme al dirigente l'architetto Pantaleone Narciso c'era anche il funzionario incaricato, geometra Franco Greco. I tecnici del Settore provinciale competente hanno constatato che l'allagamento che ha interessato il piano che ospita il Convitto è stato scaturito dalla rottura di un flessibile, prontamente sostituito".


Scuola dell'infanzia "A. Sabin": rinviata l'apertura

Scritto da Vito Didonna Jr Venerdì 13 Settembre 2013 08:14

Oggi sarebbe stato il primo giorno di scuola per i bambini di 4 e 5 anni, e domani sarebbe stata la volta dei piccoli di 3 anni.

Ah, il primo giorno... Sempre un pò così, un pò tormentato. Non sarà facile per un bambino piccolo abbandonare le braccia della mamma, per concedersi ad una/o maestra/o che, per quanto possa essere professionale e simpatica, resterà sempre una/o estranea/o ai suoi occhi.

Ma quello del primo giorno non è un problema oggi, almeno per gli iscritti alla scuola dell'infanzia "A. Sabin", presso la zona 167.

Pare che circa una settimana fa si sia rotto il flessibile, con conseguente allagamento della struttura.

Dopo qualche giorno gli amministratori hanno effettuato il sopralluogo e solo nella mattinata di ieri hanno comunicato la chiusura (o meglio la non-apertura) della scuola dell'infanzia sopra citata.

"Un pò di pazienza - afferma il sindaco Sozio -, cercheremo di concludere i lavori entro una decina di giorni".

Già, perchè la rottura del flessibile e l'allagamento hanno riportato danni alla struttura, e bisognerà mettere in sicurezza l'impianto, anche dal punto di vista elettrico. E si coglierà l'occasione per imbiancare l'istituto.

"Intanto i bambini della Sabin andranno al mare" ironizza qualcuno.

"Meglio mettere in sicurezza le strutture scolastiche che..." controbbatte qualcun altro.

Qualche disagio per i genitori ancora poco informati sulla questione, o perlomeno in maniera ufficiale. Pare che qualcuno sia stato avvisato da qualche insegnante, qualcuno è confuso, qualcuno stamattina porterà il bambino a scuola e se ne tornerà a casa.


Amministrazione: "Scuola Delfino Curioso allagata, subito i lavori di ripristino" I consiglieri di centrodestra: "Su scuole troppa superficialità"

Il Faro on line - A causa della rottura di un tubo flessibile di un lavandino che ha causato un allagamento della struttura, questa mattina i bambini dell’asilo nido Il Delfino Curioso di Parco Leonardo sono stati spostati ai nidi L’anatroccolo e il Girasole di Fiumicino. “Non appena c’è stato segnalato che si era verificato un problema presso la struttura –afferma l’assessore alla Scuola Paolo Calicchio – abbiamo predisposto l’accoglienza dei bambini presso altri nidi. Mi sono recato sul posto e ho verificato l’entità dei danni. Ringrazio il personale del nido docente e non docente e anche i funzionari degli uffici che si sono messi subito a disposizione per il ripristino immediato dello stato dei luoghi. Conto per domani di riaprire il nido”.

Sull'episodio intervengono con un comunicato, anche i consiglieri del centrodestra: "Un flessibile usurato di qua, una infiltrazione di là, un intervento rimandato dall’altra parte, un solaio cade a Fiumicino, un cornicione a Passoscuro, un pezzo di intonaco a Focene dove le uscite di emergenza non ci sono. E che vuoi che sia - si afferma nel comunicato -. La superficialità con la quale questa amministrazione continua a correre dietro ai profondi e gravi problemi delle nostre scuole è disarmante e al tempo stesso allarmante. Il fatto che un flessibile usurato sia stata la causa dell’allagamento avvenuto alla scuola Il Delfino Curioso di Parco Leonardo sta a significare che non c’è alcun controllo e alcuna manutenzione ordinaria negli edifici. Ricambi del genere vanno periodicamente sostituiti e non si aspetta che la scuola finisca sotto l’acqua".

"Per altro - si afferma nel comunicato - non è assolutamente vero che tutti i bambini siano stati ricollocati in altre scuole. Decine e decine di genitori oggi denunciano l’esatto opposto. Questa combinazione di fattori dimostra la totale assenza di manutenzione nei nostri edifici scolastici e la totale incapacità di questa amministrazione di far fronte alle situazioni. Non bastasse palesa anche la totale mancanza di ascolto verso le continue denunce che arrivano dai dirigenti scolastici degli istituti. Sono mesi e mesi che chiediamo all’amministrazione di intervenire sulle scuole prima che certi problemi emergano. Mesi che denunciamo i problemi degli istituti: vedi Focene. La loro risposta è sempre la stessa: già fatto. Per poi scoprire che erano solo annunci di facciata".



Riapre la scuola Don Bosco dopo l’allagamento

Pubblicato il 19 gennaio 2012. Tags: scuola e universita

Valguarnera.com NOTIZIE

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Anche se parzialmente, riapre i battenti la scuola Don Bosco, chiusa dallo scorso 10 gennaio, dopo un’ordinanza del sindaco Sebo Leanza. Il plesso scolastico, uno dei tre appartenenti il circolo didattico cittadino, guidato dalla preside, Agata Raineri, era stato chiuso per ragioni di sicurezza. A causare il tutto era stata la rottura di un flessibile dell’impianto idrico, che aveva provocato l’allagamento di ambedue i piani dell’edificio. Vacanze natalizie prolungate, quindi, per le sezioni di scuola dell’infanzia e scuola primaria, che solo qualche giorno addietro sono state ospitate presso la scuola Mazzini. Da questa mattina, però, gli alunni della scuola dell’infanzia possono rientrare alla Don Bosco, viso che i tecnici comunali hanno rilasciato il nulla osta solo per la riapertura del primo piano dell’edificio, dove si trovano le sezioni della scuola dell’infanzia. Per gli alunni delle 4 classi della scuola primaria, invece, ancora per 20 giorni saranno ospitati presso la Mazzini